GIOVANILE PD: COMITATO PER DARIO MARINI SEGRETARIO ” PRIMI PASSI FALSI PER UNA GIOVANILE CHE VORREMMO DIVERSA”

20 09 2008

Il 17 e 18 ottobre i giovani democratici saranno chiamati a fondare la organizzazione giovanile del partito democratico partecipando alle elezioni primarie del segretario nazionale e delle assemblee fondative.
Il regolamento redatto con modalità che risultano tuttora essere poco trasparenti, prevede il deposito delle firme di sostegno alla candidatura nazionale, entro il 25 settembre su “appositi moduli disponibili sul sito del partito”. Ad oggi, meno di una settimana prima della scadenza, non c’è traccia di questo modulo. Le nostre proteste degli ultimi giorni sono state vane. Questo episodio testimonia come la strada intrapresa finora dalla giovanile non sia coerente e in linea con lo spirito partecipativo, aperto e libero nei cui auspici è nato il Partito Democratico. Vecchi riflessi dirigistici sembrano ancora impadronirsi dei processi decisionali anche nel mondo giovanile che, per sua natura, dovrebbe essere più sensibile alle istanze di cambiamento e di riforma della politica a partire dai suoi metodi. Vorremmo una giovanile diversa, vorremmo che il 17 e il 18 ottobre, sulle schede che migliaia di giovani si troveranno davanti nei seggi allestiti presso scuole e università e comuni delle province italiane, si possano confrontare schiettamente diverse visioni sulla giovanile, sul partito e sull’Italia del domani.
Il “comitato per DARIO MARINI segretario” sta affrontando tutte queste difficoltà per consentire che si giunga a una discussione vera su come dovranno organizzarsi i giovani del partito del riformismo italiano.

Invitiamo tutti i giovani dai 14 ai 29 anni che vogliano rendersi partecipi di questo cambiamento a contattare il comitato all indirizzo comitatoperdariomarinisegretario@hotmail.it





ART.34 STATUTO REGIONALE: ESITO COMMISSIONE‏

7 09 2008

ART.34 STATUTO REGIONALE: ESITO COMMISSIONE‏
Cari costituenti regionali del PD,

Vi ringraziamo per averci permesso di raggiungere e superare il numero di 40 firme (ne abbiamo raccolte 43) necessarie per presentare gli emendamenti all’Art. 34 della bozza di Statuto regionale, presso la commissione apposita. Giovedì sera la commissione si è riunita invitando i promotori della proposta.
Il risultato, a nostro parere, è la sostanziale accettazione del senso dei nostri emendamenti che sono stati accolti quasi del tutto, seppur con alcune modifiche, da parte della commissione. In particolare il comma 2 non era modificabile poichè diretta emanazione dello Statuto nazionale, tuttavia resta centrale il tema dell’eliminazione del modello “quote giovani” su cui riteniamo di aver raggiunto un grande risultato nei 3 commi finali dell’Art 34. Durante l’assemblea di sabato Maurizio Martina, Riccardo Sarfatti e Luciano Fasano, hanno presentato il pacchetto di emendamenti (contenente anche i nostri) recepiti favorevolmente dalla Commissione Statuto. L’assemblea regionale quindi ha votato la nuova versione dello Statuto, acquisendo in automatico il pacchetto con i nostri emendamenti. Alcuni erano presenti ieri ma per chiunque non fosse potuto venire vi alleghiamo la versione definitiva dell’articolo 34.
Nel ringraziarvi ancora del prezioso contributo che apre -speriamo- la strada per una riflessione sul senso della partecipazione giovanile in politica e nel nostro partito, restiamo a disposizione per ogni dubbio e informazione.

Mattia Abdu e Dario Marini

ART.34 “Organizzazione giovanile”

1.PD Lombardia riconosce alle giovani generazioni il diritto di promuovere strumenti di coordinamento e aggregazione ad ogni livello territoriale e ne sostiene proposte e iniziative politiche necessarie per una costruzione più rappresentativa della società. PD Lombardia riconosce nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.
2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
3. E’ promossa la partecipazione di giovani alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come negli organismi dirigenti del partito e in tutti gli ambiti territoriali, anche attraverso una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile.
4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei giovani ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.
5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di giovani candidati.





Che ne pensi?

1 09 2008

REGOLAMENTO NON ANCORA UFFICIALE!!!

Il 26 Agosto è stato presentato il regolamento per le primarie dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico. Come voi saprete esistono serie perplessità sulla giustezza di questa riproposizione di vecchi schematismi che a mio parere non funzionano più. Che ne pensate?

Regolamento per le Primarie dell’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico

Art. 1: Costituzione dell’organizzazione giovanile del PD

1. L’organizzazione giovanile del PD si costituisce mediante elezioni primarie aperte a tutti i giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni che sottoscrivono l’Appello per l’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico, nel proprio territorio di appartenenza.

2. I partecipanti alle primarie, al momento del voto, versano la cifra di 1€ quale contributo all’autofinanziamento per lo svolgimento delle stesse.

4. Le elezioni primarie si terranno su tutto il territorio nazionale, il 18 ottobre.

5. I seggi rimarranno aperti dalle 10 alle 18, fatto salvo per seggi speciali individuati in accordo con il CPR.

Art 2: Il “Manifesto fondativo”.

1. Il “Manifesto Fondativo” dell’organizzazione giovanile del PD, nello spirito della più ampia partecipazione, viene elaborato dal Tavolo Nazionale entro il 15 di settembre e rappresenta la base per la discussione politica nelle Assemblee Fondative Territoriali.

Art 3: Il Comitato Promotore Nazionale (CPN)

Il Comitato Promotore Nazionale coordina la fase costituente dell’organizzazione giovanile del PD.

Il CPN:

· Predispone la bozza di “Manifesto Fondativo”, lo inoltra ai Comitati promotori Regionali e Provinciali e ne cura la pubblicità e la più ampia diffusione fino alle Assemblee Fondative Territoriali.

· Predispone la Bozza di Statuto Nazionale che invierà alle Assemblee Costituente Nazionale.

· Raccoglie le candidature a Segretario Nazionale ai sensi dell’art 6 comma 1 del regolamento

· Nomina i Comitati Promotori Regionali, composto ognuno da 5 a 9 componenti. Sono membri di diritto in aggiunta i membri del CPN che sono iscritti nella regione.

· In base al numero di componenti dell’Assemblea Nazionale stabilito all’art. 10 comma 1 del regolamento assegna ad ogni Provincia, in base ad un riparto Regionale, il numero loro spettante di delegati in ragione, per il 50% in base alla popolazione (o ai voti assoluti) di ogni regione e per il restane 50% delle percentuali prese dal PD nelle elezioni della Camera dei Deputati in ogni singola regione.

· Svolge le funzioni di Presidenza dell’Assemblea Costituente Nazionale

Art 4: Il Comitato Promotore Regionale (CPR)

Il Comitato Promotore Regionale coordina lo svolgimento delle elezioni primarie dell’organizzazione in ciascuna regione.

Il CPR:

· Nomina i Comitati Promotori Provinciali o di Zona composto ognuno tra i 5 e i 9 componenti.

· Nomina il collegio regionale dei garanti composto da 3 componenti.
· Svolge le funzioni di Presidenza dell’Assemblea Costituente Regionale

Art 5: Il Comitato Promotore Provinciale (CPP)

Il Comitato Promotore Provinciale coordina la fase costituente dell’organizzazione in ciascuna provincia.

Il CPP:

· Coordina le primarie nel proprio territorio, garantendone il regolare svolgimento.

· Individua e gestisce l’apertura del seggio elettorale. Per l’apertura di un seggio il CPP assicura, preventivamente, la presenza di un presidente e di minimo due scrutatori. Il numero dei seggi sarà indicativamente la metà dei delegati assegnati ad ogni provincia.

· Definisce il calendario delle Assemblee Fondative Territoriali e d’Ambiente nominandone un garante per ognuna.

· Assicura la massima partecipazione alle Assemblee Fondative Territoriali o d’Ambiente ed il regolare svolgimento delle stesse. Accoglie le dichiarazioni di intenti o gli ordini del giorno presentati, discussi nelle Assemblee Fondative Territoriali o d’Ambiente. Istruisce la presentazione degli stessi nelle Assemblee Regionali.

Art 6: Candidatura a Segretario nazionale

1. La candidatura a Segretario nazionale deve essere presentata al CPN entro il 12 Settembre e deve essere corredata da almeno 1000 firme in non meno di 7 regioni e almeno 100 in ognuna di esse. Ciascun candidato, oltre a sottoscrivere il manifesto dell’organizzazione, è tenuto a presentare un proprio documento politico d’intenti.

2. Il segretario Nazionale è eletto mediante elezioni Primarie aperte a tutti i giovani tra i 14 e i 29 anni lo stesso giorno delle elezioni per i delegati all’Assemblea Nazionale e Regionale.

Art 7: Assemblee fondative, territoriali o di ambiente

1. Per favorire la più diffusa partecipazione possibile alle elezioni primarie del 18 Otttobre e per stimolare la più ampia ed approfondita discussione politica sono organizzate Assemblee Fondative di carattere Territoriale o di Ambiente.

2. In ogni Assemblea Fondativa Territoriale o d’Ambiente vengono eletti, tramite elezioni aperte a tutti i giovani tra i 14 e i 29 anni, gli organismi dirigenti (direttivo e coordinatore) del corrispondente livello. Toccherà alla presidenza dell’Assemblea decidere la modalità di elezione, tenendo in considerazione le direttive emanate dai CPP nel rispetto delle norme generali.

3. In tutte le Assemblee Fondative Territoriali o di Ambiente devono essere previste sedute di discussione e sul Manifesto Fondativo e sui documenti politici. In ogni assemblea è possibile discutere ed elaborare dichiarazioni di intenti od ordini del giorno da portare all’analisi e alla votazione in Assemblea Regionale.

4. Le Assemblee Fondative Territoriali o di Ambiente si terranno tra il 29 settembre e il 12 ottobre e saranno promosse dai CPP, che nomineranno anche i garanti per le singole assemblee.

5. I nomi dei partecipanti verranno registrati in un apposito elenco dei partecipanti.

6. Sarà cura del Garante dell’Assemblea riportare i risultati della discussione e delle votazioni, nonché l’elenco dei partecipanti al CPP.

Art 8: Elezioni dei delegati all’Assemblea Nazionale.

1. Tutti i partecipanti alle Elezioni Primarie, previo il pagamento di 1 € e la sottoscrizione dell’Appello acquisiscono il titolo di fondatori dell’organizzazione giovanile del PD.

2. I dati dei partecipanti verranno registrati in un apposito albo degli aderenti.

3. Sarà cura della Presidenza del Seggio e riportare i risultati della discussione delle votazioni al CPP, nonché l’elenco dei partecipanti .

4. I delegati all’Assemblea Nazionale si eleggono con una lista unica aperta e la preferenza singola di genere. Ogni candidato può presentare la propria candidatura al CPP entro i tre giorni precedenti il giorno delle votazioni presentando un minimo di 30 firme. I seggi rimarranno aperti per un minimo di 8 ore.

5. Nel locale del seggio devono essere esposte le liste dei candidati e delle candidate a delegato.

6. Sarà cura del Presidente del seggio riportare al CPP i risultati delle votazioni.

7. Il CPP, d’intesa con il CPR e seguendo la normativa del CPN, prevede all’interno del territorio provinciale, l’ubicazione dei seggi che concorreranno alla elezione dei delegati all’Assemblea Costituente Nazionale. Per favorire la più diffusa partecipazione possibile alle Primarie tali luoghi dovranno essere possibilmente luoghi di massima visibilità e presenza giovanile.

Art 8: Elezioni dei delegati all’Assemblea Regionale.

1. Nello stesso giorno e negli stessi luoghi delle elezioni dei delegati all’Assemblea Nazionale avvengono le elezioni dei delegati all’Assemblea Regionale.

2. I delegati all’Assemblea Regionale si eleggono con una lista unica aperta e la preferenza singola di genere. Ogni candidato può presentare la propria candidatura al CPP entro i tre giorni precedenti il giorno delle votazioni presentando un minimo di 30 firme.

3. Nelle vicinanze del seggio devono essere esposte le liste dei candidati e delle candidate a delegato.

Art 10: L’assemblea nazionale

L’assemblea nazionale è composta da 1000 membri eletti in rappresentanza delle diverse realtà regionali.

· Proclama Segretario Nazionale il candidato il cui documento politico presentato al CPN è stato approvato da almeno il 50%+1 delle province.

· Qualora il documento presentato dal candidato non fosse approvato nella modalità suddetta si provvederà all’elezione del Segretario nazionale con voto segreto di tutti i costituenti nazionali.

· Emenda ed approva il Manifesto Fondativo, discutendo ed analizzando gli emendamenti delle Assemblee Regionali

· Elegge la direzione nazionale

· Vota nome e simbolo dell’organizzazione

· Approva lo statuto

· Compie tutti gli adempimenti che l’assemblea stessa riterrà opportuno e svolge tutte le funzioni che gli saranno delegate dallo statuto nazionale

Art 11:L’Assemblea Regionale

L’assemblea regionale è composta un numero di membri definito dal CPR d’intesa con il CPN, eletti in rappresentanza delle diverse realtà provinciali o di zona.

E’ presieduta dal CPR e rappresenta l’organo di direzione politica dell’organizzazione giovanile all’interno del territorio regionale.
· Approva gli emendamenti al Manifesto Fondativo e li presenta all’Assemblea Nazionale.

Art 11: Partecipazione on line

1. Il “Manifesto fondativo” sarà pubblicato on line su http://www.giovanidemocratici.it; i commenti, le osservazioni, le proposte di emendamento al manifesto raccolte via internet, saranno oggetto di discussione delle assemblee Fondative.

Art 12: Norme transitorie
1. I Comitati Promotori a tutti livelli partecipano di diritto all’Assemblea del livello corrispondente.

2. Il CPP e il CPR avrà funzioni di Coordinamento politico fino alla elezione degli organi provinciali, che dovranno avvenire entro il 20 marzo 2009 o entro una data comunque prevista tra le norme transitorie dello statuto.

3. Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto del PD e alle ulteriori deliberazioni del CPN che saranno emanate solamente ad integrazione del presente regolamento.

4. . L’applicazione del presente regolamento è responsabilità del CPN che si costituirà in Ufficio Tecnico anche suddividendosi in commissioni al fine di garantire il corretto svolgimento del percorso costituente





RICHIESTA MODIFICA ART. 34 STATUTO PD LOMBARDIA

30 07 2008

Proponenti:

Dario Marini – Direzione PD Brescia
Mattia Abdu Ismahil – Consigliere Zona 1 PD Milano

ART.34 “Organizzazione giovanile”
SOSTITUIRE CON “Coordinamento dei giovani democratici”

1. PD Lombardia identifica nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.

SOSTITUIRE CON
1.PD Lombardia riconosce alle giovani generazioni il diritto di promuovere strumenti di coordinamento e aggregazione ad ogni livello territoriale e ne sostiene proposte e iniziative politiche necessarie per una costruzione più rappresentativa della società.

2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
OMISSIS

3. È garantita la presenza di una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come una presenza negli organismi dirigenti del partito, in tutti gli ambiti territoriali.

SOSTITUIRE CON
2. E’ promossa la partecipazione di giovani sotto i 30 anni alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come negli organismi dirigenti del partito e in tutti gli ambiti territoriali.

4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei componenti dell’organizzazione giovanile ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.

SOSTITUIRE CON
3. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei giovani ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.

5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di candidati dell’organizzazione giovanile.

SOSTITUIRE CON
4. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di giovani candidati sotto i 30 anni.

SEI COSTITUENTE REGIONALE DEL PD LOMBARDIA? FIRMA ANCHE TU LA RICHIESTA DI MODIFICA DELL’ART.34 DELLO STATUTO PD LOMBARDIA.

EMAIL : marinidario@hotmail.com ; mattia.abdu@gmail.com





Art. 34 Statuto PD regione Lombardia…CHE SI FA?

23 07 2008

Poche settimane fa è stato definito lo Statuto del PD Lombardo, a settembre il voto dell’assemblea regionale per l’approvazione. Ovviamente sono accette le dovuto richiesta di modifica…Che si Fa?

Articolo 34. Organizzazione giovanile
1. PD Lombardia identifica nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della
partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa
politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.
2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative
autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
3. È garantita la presenza di una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile alla sessione
dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come una presenza negli organismi dirigenti del partito, in
tutti gli ambiti territoriali.
4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la
partecipazione dei componenti dell’organizzazione giovanile ad iniziative di carattere politico-culturale
organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.
5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di candidati dell’organizzazione
giovanile.





Appello…La giovanile che vorrei…

22 07 2008

Ciao come va? Volevo comunicarti che solo dopo 10 giorni l’appello è stato sottoscritto da oltre 80 persone e il nostro gruppo in facebook è di 222! Obbiettivo? 1000 firme entro Ottobre. Nel caso ancora tu non avessi confermato la sottoscrizione ti chiedo cortesemente di dare conferma mandandomi un messaggio qui o una mail a lagiovanilechevorrei@hotmail.it e possibilmente allargare l’invito a più persone possibili.
La costruzione del partito democratico passa anche da una giovanile nuova che guarda al Futuro. Io ci credo! Spero anche tu…
Nel caso tu volessi scrivere un post nel blog. Mandami un messaggio e lo riporterò subito.





18 Luglio, Democratici al futuro. Contributo di Dario Marini

19 07 2008

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Dario Marini in occasione della giornata “Democratici al futuro” promossa dal Partito Democratico della regione Lombardia.

ll libro che ho portato con me oggi è , “Perché siamo antipatici, la sinistra e il complesso dei migliori” di Luca Ricolfi.
Ricolfi, mi pare obbiettivo, chiaro e molto vero nell’analizzare i limiti di chi siamo e cosa vogliamo.
I concetti espressi sono quelli dai quali non si può prescindere, per una chiara visione di ciò che il centrosinistra vuole essere e cosa pensa di fare in futuro. Ma soprattutto ciò che vuole comunicare.

Mi pare che il tema fondamentale sia proprio questo: la difficoltà nel lanciare messaggi chiari ed efficaci, a causa di una forma di paura delle parole e delle conseguenze che da esse possono derivare. Una basilare incapacità di autocritica, che insieme al complesso di superiorità di cui parla l’autore ha reso il centrosinistra molto debole dal punto di vista comunicativo e molto insicuro sulle modalità con cui plasmare l’elettorato.
Tutto ciò si risolve nella scarsa capacità di far presa sull’elettore indeciso, che purtroppo affida a comunicatori più abili la forza del proprio voto.

A tutti quegli elettori che non si sentono ne di destra ne di sinistra noi cosa diciamo?forse sarebbe il caso di dire che noi non siamo ancora in grado di esprimere una politica tramite un linguaggio che sia adeguato e che rispecchi in pieno la società.
Dobbiamo essere chiari su alcune questioni: abbiamo una carenza di politica e abusiamo della parola riformismo! di che tipo di riformismo stiamo parlando? cosa significa essere riformisti? .il mondo è cambiato ci vuole fantasia e pragmatismo. Se vogliamo definirci una forza veramente riformista allora rispondiamo con concretezza e semplicità. Queste devono essere le parole chiave del partito democratico nel futuro concretezza e semplicità.
E ancora, vogliamo essere società o fare società?La risposta che mi risulta più semplice è che forse ora sarebbe il momento di capire la società per quella che è e dare risposte adeguate senza passare preventivamente da una sua costruzione artificiosa che rischia di rendere i concetti ambigui.

A questo punto ci dobbiamo porre altre domande: siamo il bene o il male?ma soprattutto la società ha la percezione del bene e del male?o forse gli elettori sono molto più simili di quello che pensiamo?
La politica deve avere la capacità dal mio punto di vista di intercettare gli interessi ed essere credibile per rappresentarli il problema non è il pd, ma è la sua credibilità.
Costruire credibilità : Innanzitutto vuol dire creare un rapporto costruttivo e di vicinanza con i settori produttivi di questo paese, siamo in Lombardia e abbiamo un tasso di piccole e medie imprese straordinario, ci sono i liberi professionisti, ci sono le nuove forme di occupazione, costruiamo una politica credibile e che dia fiducia a queste piccole medie imprese, e a questi lavoratori, apriamo ai giovani, impariamo a parlare la loro lingua perchè loro più di chiunque altro hanno bisogno di un futuro diverso, facciamo in modo che essi partecipino e siano inseriti nel partito, lasciandoci alle spalle le vecchie giovanili autonome e indipendenti!!! i giovani si sentono più protagonisti se sono all’interno del partito e non in strutture parallele, usciamo dagli schemi, e affrontiamo i problemi dentro la società e non fuori …