ART.34 STATUTO REGIONALE: ESITO COMMISSIONE‏

7 09 2008

ART.34 STATUTO REGIONALE: ESITO COMMISSIONE‏
Cari costituenti regionali del PD,

Vi ringraziamo per averci permesso di raggiungere e superare il numero di 40 firme (ne abbiamo raccolte 43) necessarie per presentare gli emendamenti all’Art. 34 della bozza di Statuto regionale, presso la commissione apposita. Giovedì sera la commissione si è riunita invitando i promotori della proposta.
Il risultato, a nostro parere, è la sostanziale accettazione del senso dei nostri emendamenti che sono stati accolti quasi del tutto, seppur con alcune modifiche, da parte della commissione. In particolare il comma 2 non era modificabile poichè diretta emanazione dello Statuto nazionale, tuttavia resta centrale il tema dell’eliminazione del modello “quote giovani” su cui riteniamo di aver raggiunto un grande risultato nei 3 commi finali dell’Art 34. Durante l’assemblea di sabato Maurizio Martina, Riccardo Sarfatti e Luciano Fasano, hanno presentato il pacchetto di emendamenti (contenente anche i nostri) recepiti favorevolmente dalla Commissione Statuto. L’assemblea regionale quindi ha votato la nuova versione dello Statuto, acquisendo in automatico il pacchetto con i nostri emendamenti. Alcuni erano presenti ieri ma per chiunque non fosse potuto venire vi alleghiamo la versione definitiva dell’articolo 34.
Nel ringraziarvi ancora del prezioso contributo che apre -speriamo- la strada per una riflessione sul senso della partecipazione giovanile in politica e nel nostro partito, restiamo a disposizione per ogni dubbio e informazione.

Mattia Abdu e Dario Marini

ART.34 “Organizzazione giovanile”

1.PD Lombardia riconosce alle giovani generazioni il diritto di promuovere strumenti di coordinamento e aggregazione ad ogni livello territoriale e ne sostiene proposte e iniziative politiche necessarie per una costruzione più rappresentativa della società. PD Lombardia riconosce nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.
2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
3. E’ promossa la partecipazione di giovani alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come negli organismi dirigenti del partito e in tutti gli ambiti territoriali, anche attraverso una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile.
4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei giovani ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.
5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di giovani candidati.





Appello…La giovanile che vorrei…

22 07 2008

Ciao come va? Volevo comunicarti che solo dopo 10 giorni l’appello è stato sottoscritto da oltre 80 persone e il nostro gruppo in facebook è di 222! Obbiettivo? 1000 firme entro Ottobre. Nel caso ancora tu non avessi confermato la sottoscrizione ti chiedo cortesemente di dare conferma mandandomi un messaggio qui o una mail a lagiovanilechevorrei@hotmail.it e possibilmente allargare l’invito a più persone possibili.
La costruzione del partito democratico passa anche da una giovanile nuova che guarda al Futuro. Io ci credo! Spero anche tu…
Nel caso tu volessi scrivere un post nel blog. Mandami un messaggio e lo riporterò subito.





…appello…

17 07 2008

Stiamo aumentando ogni giorno di più…ad oggi siamo in 172 membri nel guppo facebook…e 40 hanno firmato l’appello ;) bene cosi…





…appello…

14 07 2008

Sono passate solo 24 ore…e siamo già 20 :) e il gruppo in facebook 80! continuiamo così. Continuate a scrivere e contribuire all’appello.
Per fine mese la conferenza stampa…con la presentazione del video.





LA GIOVANILE CHE VORREI…continua…

13 07 2008

 

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.

 

 

Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.

 

 Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società.  Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

 

I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.

Una giovanile dentro le università, le scuole nei luoghi di lavoro ma che operi fin da subito nel partito senza la necessità di costruire strutture parallele troppo spesso autoreferenziali e non rappresentative della società complessa in cui viviamo.

 

Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI…prime modifiche..

13 07 2008

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.
Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.
Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.
Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI

13 07 2008
in costruzione contribuisci anche tu all’appello!

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, che sia la “casa” dei riformisti di diversa ispirazione, che hanno a cuore un obiettivo comune: il bene dell’Italia. Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta.

La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza. Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo una classe dirigente rinnovata, formata ed istruita, giovane, al passo con le sfide che il mondo di oggi ci pone. Una classe politica degna, eletta su principi di merito e scelta democraticamente dalla base. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera novità e la forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

Essere i fondatori delle sue strutture e direttamente eletti nelle cariche. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, né tanto meno il “pungolo del partito” e neppure una struttura di confronto ristretto.

I giovani democratici siano invece coinvolti direttamente nei circoli locali, mantenendo uno stretto rapporto con la base, con le istanze delle realtà locali e portavoci dei problemi delle aree di appartenenza, nonché direttamente impegnati nei processi decisionali nella formazione di liste elettorali e nell’elezione presso i consigli comunali.I giovani democratici siano il Partito Democratico, all’interno delle sue segreterie provinciali e regionali ricoprendo degli incarichi e impegnandosi nella trattazione delle tematiche sulla base della propria affinità, sensibilità, ma soprattutto competenza.

 
 

 








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