LA GIOVANILE CHE VORREI…continua…

13 07 2008

 

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.

 

 

Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.

 

 Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società.  Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

 

I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.

Una giovanile dentro le università, le scuole nei luoghi di lavoro ma che operi fin da subito nel partito senza la necessità di costruire strutture parallele troppo spesso autoreferenziali e non rappresentative della società complessa in cui viviamo.

 

Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI…prime modifiche..

13 07 2008

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.
Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.
Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.
Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI

13 07 2008
in costruzione contribuisci anche tu all’appello!

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, che sia la “casa” dei riformisti di diversa ispirazione, che hanno a cuore un obiettivo comune: il bene dell’Italia. Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta.

La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza. Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo una classe dirigente rinnovata, formata ed istruita, giovane, al passo con le sfide che il mondo di oggi ci pone. Una classe politica degna, eletta su principi di merito e scelta democraticamente dalla base. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera novità e la forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

Essere i fondatori delle sue strutture e direttamente eletti nelle cariche. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, né tanto meno il “pungolo del partito” e neppure una struttura di confronto ristretto.

I giovani democratici siano invece coinvolti direttamente nei circoli locali, mantenendo uno stretto rapporto con la base, con le istanze delle realtà locali e portavoci dei problemi delle aree di appartenenza, nonché direttamente impegnati nei processi decisionali nella formazione di liste elettorali e nell’elezione presso i consigli comunali.I giovani democratici siano il Partito Democratico, all’interno delle sue segreterie provinciali e regionali ricoprendo degli incarichi e impegnandosi nella trattazione delle tematiche sulla base della propria affinità, sensibilità, ma soprattutto competenza.

 
 

 








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