RICHIESTA MODIFICA ART. 34 STATUTO PD LOMBARDIA

30 07 2008

Proponenti:

Dario Marini – Direzione PD Brescia
Mattia Abdu Ismahil – Consigliere Zona 1 PD Milano

ART.34 “Organizzazione giovanile”
SOSTITUIRE CON “Coordinamento dei giovani democratici”

1. PD Lombardia identifica nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.

SOSTITUIRE CON
1.PD Lombardia riconosce alle giovani generazioni il diritto di promuovere strumenti di coordinamento e aggregazione ad ogni livello territoriale e ne sostiene proposte e iniziative politiche necessarie per una costruzione più rappresentativa della società.

2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
OMISSIS

3. È garantita la presenza di una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come una presenza negli organismi dirigenti del partito, in tutti gli ambiti territoriali.

SOSTITUIRE CON
2. E’ promossa la partecipazione di giovani sotto i 30 anni alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come negli organismi dirigenti del partito e in tutti gli ambiti territoriali.

4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei componenti dell’organizzazione giovanile ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.

SOSTITUIRE CON
3. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei giovani ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.

5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di candidati dell’organizzazione giovanile.

SOSTITUIRE CON
4. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di giovani candidati sotto i 30 anni.

SEI COSTITUENTE REGIONALE DEL PD LOMBARDIA? FIRMA ANCHE TU LA RICHIESTA DI MODIFICA DELL’ART.34 DELLO STATUTO PD LOMBARDIA.

EMAIL : marinidario@hotmail.com ; mattia.abdu@gmail.com





Art. 34 Statuto PD regione Lombardia…CHE SI FA?

23 07 2008

Poche settimane fa è stato definito lo Statuto del PD Lombardo, a settembre il voto dell’assemblea regionale per l’approvazione. Ovviamente sono accette le dovuto richiesta di modifica…Che si Fa?

Articolo 34. Organizzazione giovanile
1. PD Lombardia identifica nell’organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della
partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa
politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.
2. II funzionamento dell’organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative
autonomamente previste dal proprio livello nazionale.
3. È garantita la presenza di una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile alla sessione
dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come una presenza negli organismi dirigenti del partito, in
tutti gli ambiti territoriali.
4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la
partecipazione dei componenti dell’organizzazione giovanile ad iniziative di carattere politico-culturale
organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.
5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza di candidati dell’organizzazione
giovanile.





Appello…La giovanile che vorrei…

22 07 2008

Ciao come va? Volevo comunicarti che solo dopo 10 giorni l’appello è stato sottoscritto da oltre 80 persone e il nostro gruppo in facebook è di 222! Obbiettivo? 1000 firme entro Ottobre. Nel caso ancora tu non avessi confermato la sottoscrizione ti chiedo cortesemente di dare conferma mandandomi un messaggio qui o una mail a lagiovanilechevorrei@hotmail.it e possibilmente allargare l’invito a più persone possibili.
La costruzione del partito democratico passa anche da una giovanile nuova che guarda al Futuro. Io ci credo! Spero anche tu…
Nel caso tu volessi scrivere un post nel blog. Mandami un messaggio e lo riporterò subito.





18 Luglio, Democratici al futuro. Contributo di Dario Marini

19 07 2008

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Dario Marini in occasione della giornata “Democratici al futuro” promossa dal Partito Democratico della regione Lombardia.

ll libro che ho portato con me oggi è , “Perché siamo antipatici, la sinistra e il complesso dei migliori” di Luca Ricolfi.
Ricolfi, mi pare obbiettivo, chiaro e molto vero nell’analizzare i limiti di chi siamo e cosa vogliamo.
I concetti espressi sono quelli dai quali non si può prescindere, per una chiara visione di ciò che il centrosinistra vuole essere e cosa pensa di fare in futuro. Ma soprattutto ciò che vuole comunicare.

Mi pare che il tema fondamentale sia proprio questo: la difficoltà nel lanciare messaggi chiari ed efficaci, a causa di una forma di paura delle parole e delle conseguenze che da esse possono derivare. Una basilare incapacità di autocritica, che insieme al complesso di superiorità di cui parla l’autore ha reso il centrosinistra molto debole dal punto di vista comunicativo e molto insicuro sulle modalità con cui plasmare l’elettorato.
Tutto ciò si risolve nella scarsa capacità di far presa sull’elettore indeciso, che purtroppo affida a comunicatori più abili la forza del proprio voto.

A tutti quegli elettori che non si sentono ne di destra ne di sinistra noi cosa diciamo?forse sarebbe il caso di dire che noi non siamo ancora in grado di esprimere una politica tramite un linguaggio che sia adeguato e che rispecchi in pieno la società.
Dobbiamo essere chiari su alcune questioni: abbiamo una carenza di politica e abusiamo della parola riformismo! di che tipo di riformismo stiamo parlando? cosa significa essere riformisti? .il mondo è cambiato ci vuole fantasia e pragmatismo. Se vogliamo definirci una forza veramente riformista allora rispondiamo con concretezza e semplicità. Queste devono essere le parole chiave del partito democratico nel futuro concretezza e semplicità.
E ancora, vogliamo essere società o fare società?La risposta che mi risulta più semplice è che forse ora sarebbe il momento di capire la società per quella che è e dare risposte adeguate senza passare preventivamente da una sua costruzione artificiosa che rischia di rendere i concetti ambigui.

A questo punto ci dobbiamo porre altre domande: siamo il bene o il male?ma soprattutto la società ha la percezione del bene e del male?o forse gli elettori sono molto più simili di quello che pensiamo?
La politica deve avere la capacità dal mio punto di vista di intercettare gli interessi ed essere credibile per rappresentarli il problema non è il pd, ma è la sua credibilità.
Costruire credibilità : Innanzitutto vuol dire creare un rapporto costruttivo e di vicinanza con i settori produttivi di questo paese, siamo in Lombardia e abbiamo un tasso di piccole e medie imprese straordinario, ci sono i liberi professionisti, ci sono le nuove forme di occupazione, costruiamo una politica credibile e che dia fiducia a queste piccole medie imprese, e a questi lavoratori, apriamo ai giovani, impariamo a parlare la loro lingua perchè loro più di chiunque altro hanno bisogno di un futuro diverso, facciamo in modo che essi partecipino e siano inseriti nel partito, lasciandoci alle spalle le vecchie giovanili autonome e indipendenti!!! i giovani si sentono più protagonisti se sono all’interno del partito e non in strutture parallele, usciamo dagli schemi, e affrontiamo i problemi dentro la società e non fuori …





…appello…

17 07 2008

Stiamo aumentando ogni giorno di più…ad oggi siamo in 172 membri nel guppo facebook…e 40 hanno firmato l’appello ;) bene cosi…





Giovani e Politica “Perche non ci crediamo”

15 07 2008

…riflettiamo…





…appello…

14 07 2008

Sono passate solo 24 ore…e siamo già 20 :) e il gruppo in facebook 80! continuiamo così. Continuate a scrivere e contribuire all’appello.
Per fine mese la conferenza stampa…con la presentazione del video.





LA GIOVANILE CHE VORREI…continua…

13 07 2008

 

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.

 

 

Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.

 

 Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società.  Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

 

I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.

Una giovanile dentro le università, le scuole nei luoghi di lavoro ma che operi fin da subito nel partito senza la necessità di costruire strutture parallele troppo spesso autoreferenziali e non rappresentative della società complessa in cui viviamo.

 

Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI…prime modifiche..

13 07 2008

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, un partito veramente riformista, moderno e innovatore.
Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta. La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza.
Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo un progetto in grado di costruire una classe dirigente rinnovata, formata e rappresentativa della società. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, autonoma, indipendente, né tanto meno il “pungolo del partito” . Non esiste il partito degli adulti e quello dei ragazzi, per noi esiste solo il Partito Democratico.
Per questo riteniamo che siano i giovani ad esprimere in primis una politica riformista, una politica in grado di dare risposte nuove e al passo con i tempi sui temi della tecnologia, dell’economia, dell’ambiente e della vita privata.





LA GIOVANILE CHE VORREI

13 07 2008
in costruzione contribuisci anche tu all’appello!

Il Partito Democratico è un grande partito, ma soprattutto un grande progetto da costruire e da realizzare insieme. Vogliamo per il nostro paese, l’Italia, un partito inclusivo, che sia la “casa” dei riformisti di diversa ispirazione, che hanno a cuore un obiettivo comune: il bene dell’Italia. Il Partito Democratico ha posto le proprie fondamenta sulla partecipazione rappresentativa, ma soprattutto diretta.

La sua costruzione richiede passione, costanza, coerenza e soprattutto lungimiranza. Ed è appunto al futuro che vogliamo guardare, sogniamo una classe dirigente rinnovata, formata ed istruita, giovane, al passo con le sfide che il mondo di oggi ci pone. Una classe politica degna, eletta su principi di merito e scelta democraticamente dalla base. Per questo motivo pensiamo che i giovani siano la vera novità e la forza motrice del Partito Democratico e che quindi debbano esserne i protagonisti.

Essere i fondatori delle sue strutture e direttamente eletti nelle cariche. I giovani democratici non siano una realtà a sé stante, né tanto meno il “pungolo del partito” e neppure una struttura di confronto ristretto.

I giovani democratici siano invece coinvolti direttamente nei circoli locali, mantenendo uno stretto rapporto con la base, con le istanze delle realtà locali e portavoci dei problemi delle aree di appartenenza, nonché direttamente impegnati nei processi decisionali nella formazione di liste elettorali e nell’elezione presso i consigli comunali.I giovani democratici siano il Partito Democratico, all’interno delle sue segreterie provinciali e regionali ricoprendo degli incarichi e impegnandosi nella trattazione delle tematiche sulla base della propria affinità, sensibilità, ma soprattutto competenza.

 
 

 








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